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La Regata de is Fassonis - 2026

Due giorni tra tradizione, ambiente, musica e sapori

La 45ª edizione della Regata de Is Fassonis si svolgerà nella laguna di Santa Giusta sabato 22 e domenica 23 agosto 2026. Due giornate dedicate a una delle tradizioni più sentita della comunità di Santa Giusta, un evento capace di unire storia, cultura, ambiente, abilità dei regatanti, musica e gastronomia.

Data:
Mercoledì, 19 Agosto 2026
La Regata de is Fassonis - 2026

Descrizione

Due giorni tra tradizione, ambiente, musica e sapori

La 45ª edizione della Regata de Is Fassonis si svolgerà nella laguna di Santa Giusta sabato 22 e domenica 23 agosto 2026. Due giornate dedicate a una delle tradizioni più sentita della comunità di Santa Giusta, un evento capace di unire storia, cultura, ambiente, abilità dei regatanti, musica e gastronomia.

La Regata de Is Fassonis è un evento promosso e sostenuto dal Comune di Santa Giusta e curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo, con la collaborazione della Pro Loco e dell’Associazione dei Fassoneris e realizzato con il patrocinio del Consorzio per il Parco del Monte Arci e della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano. La manifestazione è molto più di una competizione sull’acqua: è il racconto del profondo legame tra Santa Giusta e la sua laguna, un patrimonio di conoscenze, tradizioni e gesti tramandati nel tempo. Il sito istituzionale del Comune fa risalire al 1978 l’avvio della manifestazione, nata con l’obiettivo di mantenere viva una tradizione strettamente legata alla cultura del lavoro e della pesca lagunare.

Sabato 22 agosto. La regata dei cius apre la manifestazione

Il programma prenderà il via sabato 22 agosto alle 17.30 con la Regata cius a remi, riservata alle categorie ragazzi e adulti. Alle 20.30 spazio alla degustazione dei prodotti della gastronomia locale, mentre alle 21 si esibirà il mini gruppo folk Mindizzu, accompagnato dall’organettista Filippo Cominu. A chiudere la prima giornata, alle 21.30, sarà lo spettacolo di Alessandro Pili – Sindaco di Scraffingiu.

Domenica 23 agosto: la 45ª Regata de Is Fassonis

Domenica 23 agosto, a partire dalle 17, i regatanti sfileranno accompagnati dai gruppi folk in abito tradizionale sardo e dall’organettista Alessandro Atzeni. Il corteo partirà dalla Casa comunale per raggiungere il campo di regata nella laguna.

Dalle 17.30 alle 20 spazio all'appuntamento più atteso: la Regata de Is Fassonis a remi, con le categorie ragazzi e adulti. A seguire sono previste le esibizioni dei giovani coinvolti nei laboratori di costruzione e conduzione e la Regata de Is Fassonis a cantoi, nella quale le imbarcazioni vengono sospinte attraverso la tradizionale pertica.

Il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenta uno degli elementi centrali nel percorso di tutela di questa tradizione. Già nelle ultime edizioni i laboratori e la partecipazione dei ragazzi hanno avuto un ruolo importante nella trasmissione delle tecniche di costruzione e conduzione dei fassonis, contribuendo a garantire continuità a un sapere che rischiava di andare perduto.

Dalla laguna alla tavola, fino al concerto dei Tazenda

La festa proseguirà alle 20.30 con la Sagra del pesce arrosto, un appuntamento fisso che rafforza, se mai c’è ne fosse bisogno, il legame tra la manifestazione, la pesca e la cultura gastronomica della laguna. Gran finale alle 21.30 con il concerto dei Tazenda, chiamati a chiudere la 45ª edizione della manifestazione.

Is Fassonis, antiche imbarcazioni nate dalle erbe della laguna

I fassonis sono tradizionali imbarcazioni legate alla pesca negli stagni dell'Oristanese. Vengono realizzate con fasci di fieno palustre, intrecciati e legati tra loro fino a ottenere uno scafo lungo circa quattro metri, caratterizzato dalla prua appuntita e dalla poppa tronca. Il Comune di Santa Giusta ricorda come queste imbarcazioni venissero governate attraverso “su cantoni”, una lunga asta poggiata sul fondale utilizzata sia per imprimere la spinta sia come timone.

La loro presenza appartiene a una storia molto antica. Il Comune segnala una raffigurazione riconducibile a questo tipo di imbarcazione nell'ipogeo del Santuario di San Salvatore di Sinis, datata al IV secolo d.C., e richiama le analogie con imbarcazioni realizzate con erbe palustri presenti in altre parti del mondo, in particolare nell'area del Lago Titicaca in Perù. Proprio queste affinità hanno contribuito nel tempo anche alla nascita di rapporti e gemellaggi tra Santa Giusta e comunità peruviane legate alla medesima cultura delle imbarcazioni vegetali.

La Regata rappresenta così non soltanto una gara, ma un'occasione per preservare un patrimonio di competenze artigianali, cultura materiale e memoria collettiva. Un legame che continua a vivere nelle acque della laguna e che, con la 45ª edizione, torna a essere protagonista di un intero fine settimana.

 


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Ultimo aggiornamento

19/08/2026 16:48




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