SUAP Sportello Unico Attività Produttive
Lo sportello è attivo dall'01/12/2010 presso l'Unione di comuni dei Fenici nella sede di Palmas Arborea, località Gutturu Olias (ex Comunità Montana) nei seguenti orari.
• Che cos'è
• Cosa fa
• Obiettivi e finalità
• Autorizzazioni gestite dallo Sportello
• I Comuni associati: contatti, regolamento edilizio, norme di attuazione, oneri concessori
• I procedimenti SUAP: immediato avvio e conferenza dei servizi
• Modelli da compilare e istruzioni per la compilazione
• Iter del procedimento
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Normativa
Come fare per …
Tariffe prestazioni SUAP Associato
Tariffe prestazioni SUAP associato - integrazione
Suap Sardegna
Suap Provincia di Oristano
CHE COSA 'E'
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) è:
- lo sportello dove gli imprenditori possono avviare, sviluppare, trasferire un’impresa e ricevere tutti i chiarimenti sui requisiti, la modulistica e gli adempimenti necessari;
- lo strumento operativo per semplificare le procedure garantendo la conclusione delle pratiche in tempi rapidi e certi.
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive è l’unico interlocutore dell’imprenditore
L’imprenditore ha il vantaggio di rivolgersi ad un unico ufficio, lo Sportello Unico, per l’e spletamento di tutto il complesso di atti amministrativi a carico dell’impresa. Presso il SUAP l’i mprenditore può presentare la DUAAP per avviare o sviluppare l’impresa, e ottenere la ricevuta che gli consente di avviare l’attività in soli 20 giorni.
Il SUAP si trova in quasi tutti i Comuni della Sardegna. È gestito dai comuni ai quali sono attribuite le funzioni amministrative concernenti la realizzazione, l'ampliamento, la cessazione, la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione di impianti produttivi ed il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie.
Ogni comune esercita queste funzioni, singolarmente o in forma associata, anche con altri enti locali, come previsto dalla Legge Regionale 5 marzo 2008 n. 3 , art. 1 commi 16-32, circolare applicativa Legge Regionale 5 marzo 2008, n. 3 ,assicurando che un'unica struttura sia responsabile dell'intero procedimento.
In applicazione della Legge Regionale n. 3/2008 in tutti i comuni è presente l’Ufficio competente a ricevere le dichiarazioni autocertificative e a svolgere le funzioni previste dalla procedura SUAP.
Il Suap Associato “Unione dei comuni dei fenici”, nasce dalla collaborazione dei comuni di Cabras, Palmas Arborea, Samugheo, Santa Giusta, Villaurbana che hanno espresso la volontà di gestire in forma associata l'esercizio delle funzioni amministrative inerenti gli impianti produttivi di beni e servizi lo Sportello Unico per le Attività Produttive al fine di assicurare:
• una migliore qualità del servizio
• una gestione uniforme sull'intero territorio interessato
• un contenimento dei costi relativi
COSA FA
• mette a disposizione dell’interessato l’apposita modulistica;
• assiste ed orienta l’imprenditore che intende avviare una pratica e l’utenza in genere;
• gestisce tutti i passaggi di pratiche da un ufficio all’altro della pubblica amministrazione che confluiscono in un unico provvedimento: invia a tutti gli Enti ed uffici coinvolti nel procedimento (Comune, VV. FF., USL, ARPA, Soprintendenza, ecc.) la documentazione necessaria affinché gli stessi provvedano a rilasciare il proprio parere e/o nulla osta di competenza. Sarà compito dello Sportello tenere i rapporti con gli uffici e gli enti coinvolti nel procedimento.
Attenzione : La completezza dell’istanza presentata rappresenta un requisito indispensabile per l’a ccoglimento della stessa e per garantire i tempi previsti dalla normativa.
OBIETTIVI E FINALITA’
Lo Sportello Unico Associato dei comuni dei fenici rappresenta lo strumento che consente agli imprenditori di avere un unico punto di riferimento; lo sportello coordina e gestisce tutti i rapporti con gli uffici interni e gli Enti coinvolti nelle varie fasi che concorrono al rilascio dell’autorizzazione.
Lo Sportello Unico si pone l’obiettivo di:
• migliorare la qualità dei servizi amministrativi che facilitano la creazione di nuove imprese ed il mantenimento di quelle esistenti;
• garantire un rapporto rapido ed efficace tra imprese e pubblica amministrazione in un ottica di semplificazione burocratica;
• esercitare attività di impulso per lo sviluppo del territorio del bacino.e di coordinamento;
• assicurare l’unicità di conduzione e la semplificazione di tutte le procedure inerenti gli impianti produttivi di beni e servizi;
• rappresentare uno strumento in grado di assicurare economicità, efficienza, efficacia e rispondenza al pubblico interesse dell’azione amministrativa, secondo principi di professionalità e responsabilità.
Le finalità perseguite sono:
• valorizzare il territorio e l’economia locale;
• migliorare le relazioni tra la Pubblica Amministrazione e le imprese;
• ridurre i costi ed i tempi necessari agli investimenti delle imprese;
• semplificare le procedure e gli adempimenti necessari ai fini dell’apertura di nuove attività produttive;
• favorire la trasparenza amministrativa;
• fornire assistenza e consulenza alle imprese.
AUTORIZZAZIONI GESTITE DALLO SPORTELLO
Il SUAP è responsabile di tutti i procedimenti amministrativi relativi alle attività economiche e produttive di beni e servizi. Tra queste rientrano le attività:
- agricole
- industriali
- commerciali
- artigiane
- turistiche
- alberghiere
- servizi resi dalle banche e da intermediari finanziari
- servizi di telecomunicazioni
Al SUAP sono attribuite le funzioni amministrative concernenti:
- la realizzazione di impianti produttivi
- l'ampliamento di impianti produttivi
- la cessazione di impianti produttivi
- la riattivazione di impianti produttivi
- la localizzazione di impianti produttivi
- la rilocalizzazione di impianti produttivi
- il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie
I COMUNI ASSOCIATI
Il SUAP associato Unione dei comuni dei fenici è composto da:
Comune di Santa Giusta - Comune capofila Suap Associato
Sportello SUAP
Fax: 0783 354535
L’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 previo appuntamento
Per i contatti telefonici gli addetti dello Sportello Unico sono a disposizione dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 35451
Comune di Cabras
Sportello SUAP
Responsabile: Domenico Antonio Camedda - Oneri concessori
Telefono: 0783 3971
Fax: 0783 391646
L’ufficio è aperto al pubblico il martedì e il giovedì dalle 16.00 alle 18.00.
Per i contatti telefonici gli addetti dello Sportello Unico sono a disposizione negli orari di apertura al pubblico.
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 3971
Comune di Palmas Arborea
Sportello SUAP
Responsabile: Ing. Giorgio Murranca - Oneri concessori
Responsabile amministrativo: Giovanni Calzaghe
Telefono: 0783 28028
Fax: 0783 28098;
Per i contatti telefonici gli addetti dello Sportello Unico sono a disposizione negli orari di apertura al pubblico.
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 28488
Comune di Samugheo
Sportello SUAP
Responsabile: Graziano Urru
Telefono: 0783 64023 – 0783 64256
Fax: 0783 64697
Per i contatti telefonici gli addetti dello Sportello Unico sono a disposizione negli orari di apertura al pubblico.
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 64023 – 0783 64256 - Fax: 0783 64697
Comune di Villaurbana
Sportello SUAP
Responsabile: Maria Paola Deriu
Telefono: 0783 44104
Fax: 0783 44030
Per i contatti telefonici gli addetti dello Sportello Unico sono a disposizione negli orari di apertura al pubblico.
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 44634
PROCEDIMENTI SUAP: IMMEDIATO AVVIO E CONFERENZA DEI SERVIZI
La Legge regionale 5 marzo 2008 n.3 ha modificato radicalmente i procedimenti del SUAP prevedendo due procedure possibili per la nascita di un’attività produttiva: l’immediato avvio e la conferenza di servizi (Art. 1 commi 16-32).
Nell’immediato avvio l’imprenditore presenta al SUAP la DUAAP, con allegate le relazioni e le attestazioni tecniche necessarie (allegati). Trascorsi 20 giorni senza che siano segnalate anomalie, l’imprenditore inizia a costruire l’impianto o avvia la propria attività. In casi particolari (indicati al comma 24), l’imprenditore, per la natura dell’attività o la localizzazione dell’impianto, deve attendere gli esiti di un’apposita conferenza di servizi. Si tratta di casi attinenti, ad esempio, alle verifiche ambientali, alla sicurezza pubblica, alla tutela della salute e della pubblica incolumità.
Procedura di “immediato avvio”
a) Immediato avvio di attività senza intervento edilizio
b) Immediato avvio di attività con intervento edilizio
a) Immediato avvio di attività senza intervento edilizio
L’imprenditore che vuole iniziare un’attività produttiva e abbia già a disposizione i locali idonei presenta al SUAP competente per territorio la DUAAP che attesta la conformità dell’attività ai requisiti richiesti dalla normativa vigente (DUAAP e allegati da presentare anche su supporto elettronico).
All’atto della presentazione della DUAAP, il SUAP rilascia all’imprenditore una ricevuta e invia a tutti gli Enti competenti la DUAAP, affinché effettuino i controlli. Se l’imprenditore non riceve osservazioni nei 20 giorni successivi alla presentazione della DUAAP, può iniziare la propria attività e la ricevuta costituisce titolo autorizzatorio per l’avvio dell’intervento.
b) Immediato avvio di attività con intervento edilizio
L’imprenditore che vuole intraprendere un’attività produttiva dove sia necessario un intervento edilizio presenta al SUAP competente per territorio la DUAAP che attesta la conformità dell’attività ai requisiti richiesti dalla normativa vigente (DUAAP e allegati da presentare anche su supporto elettronico).
All’atto della presentazione della DUAAP, il SUAP rilascia all’imprenditore una ricevuta e invia a tutti gli Enti competenti la DUAAP, affinché effettuino i controlli. Se l’imprenditore non riceve osservazioni nei 20 giorni successivi alla presentazione della DUAAP, può iniziare l’i ntervento e la ricevuta costituisce titolo edilizio.
Al termine dei lavori il titolare dell’impresa comunica al SUAP l’ultimazione degli stessi attraverso una nuova dichiarazione (insieme al certificato del direttore dei lavori sulla conformità dell’opera al progetto e alla sua agibilità). Quando è necessario il collaudo, lo stesso è effettuato da un tecnico abilitato e trasmesso immediatamente al SUAP. Il certificato positivo di collaudo consente l’immediata messa in funzione degli impianti.
Procedura con “Conferenza di servizi”
L’imprenditore che vuole avviare un’impresa in alcuni particolari ambiti (indicati dal comma 24 della L.R. n. 3/2008 e relativi, ad esempio, alle verifiche ambientali, alla sicurezza pubblica, alla tutela della salute e della pubblica incolumità, per i quali siano necessarie valutazioni discrezionali da parte della pubblica amministrazione), presenta al SUAP competente per territorio la DUAAP. Il SUAP rilascia all’imprenditore una ricevuta e procede entro 7 giorni alla convocazione di una conferenza di servizi, da svolgersi entro i successivi 15 giorni. L’imprenditore, in questo caso, per poter avviare l’attività deve attendere l’esito della conferenza di servizi.
Avvio del procedimento unico: presentazione della pratica e iter del procedimento e iter del procedimento
La L.R. n. 3/2008 ha introdotto importanti novità procedimentali nel trattamento delle pratiche dello Sportello Unico.
Il procedimento ha inizio con la presentazione da parte dell’imprenditore o di un suo incaricato al SUAP competente per territorio della dichiarazione autocertificativa che attesta la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge per la realizzazione dell’intervento, corredata degli elaborati progettuali, da presentarsi, a pena di irricevibilità, anche su supporto informatico, e della dichiarazione di conformità del progetto alla normativa applicabile.
Le modalità di presentazione delle dichiarazioni autocertificative sono illustrate nella L.R. 05/03/2008, n. 3, art. 1, commi16-32, e nella Circolare applicativa approvata con delibera della Giunta Regionale, n. 22/1, del 11/04/2008.
MODELLI DA COMPILARE - Istruzioni per la compilazione
La modulistica unificata ha una struttura modulare e componibile a seconda delle esigenze del singolo procedimento.
Il modello di DICHIARAZIONE AUTOCERTIFICATIVA UNICA (DUAAP) è necessario per ogni genere di istanza, per attività nuove o esistenti, e deve essere utilizzato sia per la pratiche di natura edilizia, che per quelle relative all’esercizio dell’attività imprenditoriale, che per ogni adempimento accessorio da svolgere presso il SUAP.
Alla DUAAP devono essere allegate le schede necessarie, a seconda deltipo di intervento. Le schede allegate sono suddivise in cinque categorie:
1) ALLEGATI A : dichiarazioni di conformità e osservazioni che devono essere rese da un tecnico abilitato.
In particolare il modello A0 (Check List) comprende una lista di controllo su tutti i campi tecnico-amministrativi rispetto ai quali deve essere verificata la conformità ed è obbligatorio:
- per tutti i procedimenti di natura edilizia
- per quei procedimenti relativi ad attività imprenditoriali complesse (a giudizio del SUAP).
Per ognuno dei campi di interesse, risultanti dalla check list, deve essere compilata l’apposita scheda di dichiarazione.
2) ALLEGATI B: schede relative alla tipologia dell’a ttività imprenditoriale che si esercita o si intende esercitare.
In esse devono essere riportate tutte le informazioni specifiche riguardanti l’impresa, indipendentemente dal tipo di intervento che si intende realizzare (indipendentemente, cioè, che si tratti di nuova attività, subingresso, trasferimento, ecc.).
3) ALLEGATI C – Schede relative alla tipologia di intervento sotto l’aspetto produttivo (avvio nuova attività, sub ingresso, trasferimento, variazione, ecc.), indipendentemente dalla tipologia dell’attività produttiva stessa (avvio nuova attività, subingresso, trasferimento, variazioni, ecc.), indipendentemente dalla tipologia dell’a ttività produttiva stessa. Esse saranno sempre abbinate alla corrispondente scheda B, per un inquadramento complessivo dell’intervento.
4) ALLEGATI D – Schede relative alle dichiarazioni sul possesso dei requisiti morali e professionali necessari per le diverse tipologie di attività
5) ALLEGATI E – Schede relative ad adempimenti accessori riguardanti le diverse tipologie di impresa
(Es. notifica igienico-sanitaria per alimenti, dichiarazioni per la vendita di particolari prodotti, vendita di prodotti soggetti ad accisa, etc.).
Di regola, non sono necessari ulteriori modelli oltre a quelli unificati, salvo alcune eccezioni indicate nelle schede stesse. Non è quindi più necessario utilizzare i singoli moduli precedentemente in uso, riferiti alle singole norme settoriali, ivi compresi i modelli ministeriali COM.
Quante copie devono essere presentate al SUAP
L’intera documentazione (moduli ed allegati) deve essere presentata al SUAP, di regola, in almeno 2 copie cartacee, più una terza copia che dovrà essere vidimata e restituita all’interessato in sostituzione di ogni provvedimento autorizzatorio.
Nel caso di progetti edilizi, sarà necessario presentare un numero di copie cartacee degli elaborati progettuali pari al numero di uffici che devono esaminare il progetto stesso (ivi compreso il SUAP), più una copia da vidimare e restituire all’i nteressato.
Di tutti i documenti, moduli, elaborati progettuali e allegati di qualsiasi natura, deve essere consegnata una copia su supporto digitale.
Come presentare gli elaborati in formato digitale
Tutti i documenti devono essere presentati, a pena di inammissibilità dell’istanza, anche digitalmente in una delle seguenti modalità:
1. presentazione allo sportello di un Cd-rom o DVD, non riscrivibile, recante sul supporto la firma autografa dell’interessato e del tecnico progettista e la data, apposte tramite pennarello indelebile. L’interessato dovrà allegare, in tal caso, una dichiarazione in cui attesta la perfetta corrispondenza e identità fra i documenti cartacei e i documenti contenuti nel supporto digitale;
2. invio della documentazione firmata tramite firma digitale e trasmessa mediante posta elettronica certificata;
3. inserimento della documentazione firmata tramite firma digitale nel sito web regionale del SUAP.
I documenti digitalizzati dovranno essere obbligatoriamente presentati in formato pdf, in scala conforme alla copia cartacea.
Tutti gli elaborati grafici di progetto dovranno essere presentati in formato dwf ed eventualmente, in aggiunta, in formato dwg/dxf o compatibile.
Il SUAP entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda correttamente compilata trasmette per via telematica alle amministrazioni coinvolte nel procedimento la dichiarazione autocertificativa e la documentazione allegata.
D'’ufficio o su richiesta delle amministrazioni coinvolte nel procedimento, il SUAP può entro 7 giorni lavorativi dalla presentazione della dichiarazione, richiedere all’imprenditore opportune integrazioni.
INTERVENTI EDILIZI
Quando la dichiarazione autocertificativa riguarda attività che comportano interventi edilizi, essa deve essere corredata, a pena di irricevibilità, da tutti gli elaborati progettuali richiesti dai regolamenti edilizi comunali, ivi compresi, quando necessari ai sensi della normativa
vigente, i progetti degli impianti tecnologici da installare nell’edificio.
Decorsi 20 giorni dalla presentazione della dichiarazione autocertificativa, la ricevuta rilasciata dal SUAP, unitamente agli elaborati progettuali vidimati ai sensi dell’a rt. 6, equivale a tutti gli effetti al permesso di costruire o ad altro titolo abilitativo edilizio di cui al D.P.R. 380/2001.
Non è necessario presentare la dichiarazione autocertificativa nei casi di attività edilizia libera ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 380/2001.
Unitamente alla dichiarazione autocertificativa, a pena di irricevibilità dell’ istanza, l’interessato dovrà presentare:
1. il calcolo degli oneri concessori previsti dalle vigenti norme, secondo la parametrazione in vigore nel Comune di riferimento, redatto dal tecnico progettista;
2. la ricevuta del versamento degli oneri stessi. Se il Comune ammette il pagamento rateale, dovrà essere allegata la copia del versamento della prima rata, con un prospetto analitico della rateizzazione stessa, secondo gli schemi e le modalità previste dal regolamento edilizio, sottoscritta dal tecnico progettista e dal richiedente.
Sono escluse dal campo di applicazione dell’art. 1, commi 16-32 della L.R. 3/2008 le procedure di condono edilizio e di sanatoria.
Attenzione - La completezza dell’istanza presentata rappresenta un requisito indispensabile per l’accoglimento della stessa e per garantire i tempi previsti dalla normativa.