SUAP ASSOCIATO “UNIONE DEI COMUNI DEI FENICI”
Capofila Comune di Santa Giusta
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Che cos'è
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Cosa fa
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Obiettivi e finalità
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Autorizzazioni gestite dallo Sportello
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I Comuni associati: contatti, regolamento edilizio, norme di attuazione, oneri
concessori
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I procedimenti SUAP: immediato avvio e conferenza dei servizi
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Modelli da compilare e istruzioni per la compilazione
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Iter del procedimento
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Normativa
Come
fare per …
Tariffe prestazioni SUAP Associato
Suap Sardegna
Suap Provincia di Oristano
CHE COSA 'E'
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) è:
- lo sportello dove gli imprenditori possono avviare, sviluppare, trasferire un’impresa e
ricevere tutti i chiarimenti sui requisiti, la modulistica e gli adempimenti necessari;
- lo strumento operativo per semplificare le procedure garantendo la conclusione delle
pratiche in tempi rapidi e certi.
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive è l’unico interlocutore dell’imprenditore
L’imprenditore ha il vantaggio di rivolgersi ad un unico ufficio, lo Sportello Unico, per l’e
spletamento di tutto il complesso di atti amministrativi a carico dell’impresa. Presso il SUAP l’i
mprenditore può presentare la DUAAP per avviare o sviluppare l’impresa, e ottenere la ricevuta che
gli consente di avviare l’attività in soli 20 giorni.
Il SUAP si trova in quasi tutti i Comuni della Sardegna. È gestito dai comuni ai quali sono
attribuite le funzioni amministrative concernenti la realizzazione, l'ampliamento, la cessazione,
la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione di impianti produttivi ed il rilascio
delle concessioni o autorizzazioni edilizie.
Ogni comune esercita queste funzioni, singolarmente o in forma associata, anche con altri
enti locali, come previsto dalla
Legge Regionale
5 marzo 2008 n. 3 , art. 1 commi 16-32,
circolare
applicativa Legge Regionale 5 marzo 2008, n. 3 ,assicurando che un'unica struttura sia
responsabile dell'intero procedimento.
In applicazione della Legge Regionale n. 3/2008 in tutti i comuni è presente l’Ufficio
competente a ricevere le dichiarazioni autocertificative e a svolgere le funzioni previste dalla
procedura SUAP.
Il Suap Associato “Unione dei comuni dei fenici”, nasce dalla collaborazione dei comuni di
Cabras, Palmas Arborea, Samugheo, Santa Giusta, Villaurbana che hanno espresso la volontà di
gestire in forma associata l'esercizio delle funzioni amministrative inerenti gli impianti
produttivi di beni e servizi lo Sportello Unico per le Attività Produttive al fine di assicurare:
• una migliore qualità del servizio
• una gestione uniforme sull'intero territorio interessato
• un contenimento dei costi relativi
COSA FA
• mette a disposizione dell’interessato l’apposita modulistica;
• assiste ed orienta l’imprenditore che intende avviare una pratica e l’utenza in genere;
• gestisce tutti i passaggi di pratiche da un ufficio all’altro della pubblica
amministrazione che confluiscono in un unico provvedimento: invia a tutti gli Enti ed uffici
coinvolti nel procedimento (Comune, VV. FF., USL, ARPA, Soprintendenza, ecc.) la documentazione
necessaria affinché gli stessi provvedano a rilasciare il proprio parere e/o nulla osta di
competenza. Sarà compito dello Sportello tenere i rapporti con gli uffici e gli enti coinvolti nel
procedimento.
Attenzione
: La completezza dell’istanza presentata rappresenta un requisito indispensabile per l’a
ccoglimento della stessa e per garantire i tempi previsti dalla normativa.
OBIETTIVI E FINALITA’
Lo Sportello Unico Associato dei comuni dei fenici rappresenta lo strumento che consente agli
imprenditori di avere un unico punto di riferimento; lo sportello coordina e gestisce tutti i
rapporti con gli uffici interni e gli Enti coinvolti nelle varie fasi che concorrono al rilascio
dell’autorizzazione.
Lo Sportello Unico si pone l’obiettivo di:
• migliorare la qualità dei servizi amministrativi che facilitano la creazione di nuove
imprese ed il mantenimento di quelle esistenti;
• garantire un rapporto rapido ed efficace tra imprese e pubblica amministrazione in un
ottica di semplificazione burocratica;
• esercitare attività di impulso per lo sviluppo del territorio del bacino.e di
coordinamento;
• assicurare l’unicità di conduzione e la semplificazione di tutte le procedure inerenti gli
impianti produttivi di beni e servizi;
• rappresentare uno strumento in grado di assicurare economicità, efficienza, efficacia e
rispondenza al pubblico interesse dell’azione amministrativa, secondo principi di professionalità e
responsabilità.
Le finalità perseguite sono:
• valorizzare il territorio e l’economia locale;
• migliorare le relazioni tra la Pubblica Amministrazione e le imprese;
• ridurre i costi ed i tempi necessari agli investimenti delle imprese;
• semplificare le procedure e gli adempimenti necessari ai fini dell’apertura di nuove
attività produttive;
• favorire la trasparenza amministrativa;
• fornire assistenza e consulenza alle imprese.
AUTORIZZAZIONI GESTITE DALLO SPORTELLO
Il SUAP è responsabile di tutti i procedimenti amministrativi relativi alle attività
economiche e produttive di beni e servizi. Tra queste rientrano le attività:
- agricole
- industriali
- commerciali
- artigiane
- turistiche
- alberghiere
- servizi resi dalle banche e da intermediari finanziari
- servizi di telecomunicazioni
Al SUAP sono attribuite le funzioni amministrative concernenti:
- la realizzazione di impianti produttivi
- l'ampliamento di impianti produttivi
- la cessazione di impianti produttivi
- la riattivazione di impianti produttivi
- la localizzazione di impianti produttivi
- la rilocalizzazione di impianti produttivi
- il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie
I COMUNI ASSOCIATI
Il SUAP associato
Unione dei comuni dei fenici è composto da:
Comune di Santa Giusta
-
Comune capofila Suap Associato
Sportello SUAP
Fax: 0783 354535
L’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00
previo appuntamento
Per i contatti telefonici gli addetti dello
Sportello Unico sono a disposizione dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore
13.00
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via
fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 35451
Comune di Cabras
Sportello SUAP
Responsabile: Domenico Antonio Camedda
-
Oneri concessori
Telefono: 0783 3971
Fax: 0783 391646
L’ufficio è aperto al pubblico
il martedì e il giovedì dalle 16.00 alle
18.00.
Per i contatti telefonici gli addetti dello
Sportello Unico sono a disposizione negli orari di apertura al pubblico.
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via
fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 3971
Comune di Palmas Arborea
Sportello SUAP
Responsabile: Ing.
Giorgio Murranca
-
Oneri concessori
Responsabile amministrativo: Giovanni
Calzaghe
Telefono: 0783 28028
Fax: 0783 28098;
Per i contatti telefonici gli addetti dello
Sportello Unico sono a disposizione negli orari di apertura al pubblico.
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via
fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 28488
Comune di Samugheo
Sportello SUAP
Responsabile: Graziano Urru
Telefono: 0783 64023 – 0783 64256
Fax: 0783 64697
Per i contatti telefonici gli addetti dello
Sportello Unico sono a disposizione negli orari di apertura al pubblico.
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via
fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 64023 – 0783 64256 - Fax: 0783 64697
Comune di Villaurbana
Sportello SUAP
Responsabile: Maria Paola Deriu
Telefono: 0783 44104
Fax: 0783 44030
Per i contatti telefonici gli addetti dello
Sportello Unico sono a disposizione negli orari di apertura al pubblico.
Richieste e quesiti possono essere inviati anche via
fax, nonché via e-mail.
Ufficio Protocollo: tel. 0783 44634
PROCEDIMENTI SUAP: IMMEDIATO AVVIO E CONFERENZA DEI SERVIZI
La Legge regionale 5 marzo 2008 n.3 ha modificato radicalmente i procedimenti del SUAP
prevedendo due procedure possibili per la nascita di un’attività produttiva: l’immediato avvio e la
conferenza di servizi (Art. 1 commi 16-32).
Nell’immediato avvio l’imprenditore presenta al SUAP la DUAAP, con allegate le relazioni e le
attestazioni tecniche necessarie (allegati). Trascorsi 20 giorni senza che siano segnalate
anomalie, l’imprenditore inizia a costruire l’impianto o avvia la propria attività. In casi
particolari (indicati al comma 24), l’imprenditore, per la natura dell’attività o la localizzazione
dell’impianto, deve attendere gli esiti di un’apposita conferenza di servizi. Si tratta di casi
attinenti, ad esempio, alle verifiche ambientali, alla sicurezza pubblica, alla tutela della salute
e della pubblica incolumità.
Procedura di “immediato avvio”
a) Immediato avvio di attività senza intervento edilizio
b) Immediato avvio di attività con intervento edilizio
a) Immediato avvio di attività senza intervento edilizio
L’imprenditore che vuole iniziare un’attività produttiva e abbia già a disposizione i locali
idonei presenta al SUAP competente per territorio la DUAAP che attesta la conformità dell’attività
ai requisiti richiesti dalla normativa vigente (DUAAP e allegati da presentare anche su supporto
elettronico).
All’atto della presentazione della DUAAP, il SUAP rilascia all’imprenditore una ricevuta e
invia a tutti gli Enti competenti la DUAAP, affinché effettuino i controlli. Se l’imprenditore non
riceve osservazioni nei 20 giorni successivi alla presentazione della DUAAP, può iniziare la
propria attività e la ricevuta costituisce titolo autorizzatorio per l’avvio dell’intervento.
b) Immediato avvio di attività con intervento edilizio
L’imprenditore che vuole intraprendere un’attività produttiva dove sia necessario un
intervento edilizio presenta al SUAP competente per territorio la DUAAP che attesta la conformità
dell’attività ai requisiti richiesti dalla normativa vigente (DUAAP e allegati da presentare anche
su supporto elettronico).
All’atto della presentazione della DUAAP, il SUAP rilascia all’imprenditore una ricevuta e
invia a tutti gli Enti competenti la DUAAP, affinché effettuino i controlli. Se l’imprenditore non
riceve osservazioni nei 20 giorni successivi alla presentazione della DUAAP, può iniziare l’i
ntervento e la ricevuta costituisce titolo edilizio.
Al termine dei lavori il titolare dell’impresa comunica al SUAP l’ultimazione degli stessi
attraverso una nuova dichiarazione (insieme al certificato del direttore dei lavori sulla
conformità dell’opera al progetto e alla sua agibilità). Quando è necessario il collaudo, lo stesso
è effettuato da un tecnico abilitato e trasmesso immediatamente al SUAP. Il certificato positivo di
collaudo consente l’immediata messa in funzione degli impianti.
Procedura con “Conferenza di servizi”
L’imprenditore che vuole avviare un’impresa in alcuni particolari ambiti (indicati dal comma
24 della L.R. n. 3/2008 e relativi, ad esempio, alle verifiche ambientali, alla sicurezza pubblica,
alla tutela della salute e della pubblica incolumità, per i quali siano necessarie valutazioni
discrezionali da parte della pubblica amministrazione), presenta al SUAP competente per territorio
la DUAAP. Il SUAP rilascia all’imprenditore una ricevuta e procede entro 7 giorni alla convocazione
di una conferenza di servizi, da svolgersi entro i successivi 15 giorni. L’imprenditore, in questo
caso, per poter avviare l’attività deve attendere l’esito della conferenza di servizi.
Avvio del procedimento unico: presentazione della pratica e iter del procedimento e iter del
procedimento
La L.R. n. 3/2008 ha introdotto importanti novità procedimentali nel trattamento delle
pratiche dello Sportello Unico.
Il procedimento ha inizio con la presentazione da parte dell’imprenditore o di un suo
incaricato al SUAP competente per territorio della dichiarazione autocertificativa che attesta la
sussistenza dei requisiti previsti dalla legge per la realizzazione dell’intervento, corredata
degli elaborati progettuali, da presentarsi, a pena di irricevibilità, anche su supporto
informatico, e della dichiarazione di conformità del progetto alla normativa applicabile.
Le modalità di presentazione delle dichiarazioni autocertificative sono illustrate nella L.R.
05/03/2008, n. 3, art. 1, commi16-32, e nella Circolare applicativa approvata con delibera della
Giunta Regionale, n. 22/1, del 11/04/2008.
MODELLI DA COMPILARE -
Istruzioni per la compilazione
La modulistica unificata ha una struttura modulare e
componibile a seconda delle esigenze del singolo procedimento.
Il modello di
DICHIARAZIONE AUTOCERTIFICATIVA UNICA (DUAAP) è necessario per ogni genere di
istanza, per attività nuove o esistenti, e deve essere utilizzato sia per la pratiche di
natura edilizia, che per quelle relative all’esercizio dell’attività imprenditoriale, che
per ogni adempimento accessorio da svolgere presso il SUAP.
Alla
DUAAP
devono essere allegate le schede necessarie, a
seconda deltipo di intervento. Le schede allegate sono
suddivise
in cinque categorie:
1)
ALLEGATI A
: dichiarazioni di conformità e osservazioni che devono essere rese da un tecnico
abilitato.
In particolare il modello
A0 (Check List) comprende una lista di controllo su tutti i campi
tecnico-amministrativi rispetto ai quali deve essere verificata la conformità ed è
obbligatorio:
- per tutti i procedimenti di natura edilizia
- per quei procedimenti relativi ad attività
imprenditoriali complesse (a giudizio del SUAP).
Per ognuno dei campi di interesse, risultanti dalla
check list, deve essere compilata l’apposita scheda di dichiarazione.
2) ALLEGATI B: schede relative alla tipologia dell’a
ttività imprenditoriale che si
esercita o si intende esercitare.
In esse devono essere riportate tutte le
informazioni specifiche riguardanti l’impresa, indipendentemente dal tipo
di intervento che si intende realizzare (indipendentemente, cioè,
che si tratti di nuova attività, subingresso, trasferimento,
ecc.).
3)
ALLEGATI C – Schede relative alla tipologia di
intervento sotto l’aspetto produttivo (avvio nuova attività, sub ingresso, trasferimento,
variazione, ecc.), indipendentemente dalla tipologia dell’attività produttiva stessa
(avvio nuova attività, subingresso, trasferimento,
variazioni, ecc.), indipendentemente dalla tipologia dell’a
ttività produttiva stessa.
Esse saranno sempre abbinate alla
corrispondente scheda B, per un
inquadramento complessivo dell’intervento.
4) ALLEGATI D – Schede relative alle dichiarazioni
sul possesso dei requisiti morali e professionali necessari per le diverse tipologie di
attività
5) ALLEGATI E – Schede relative ad adempimenti
accessori riguardanti le diverse tipologie di impresa
(Es. notifica
igienico-sanitaria per alimenti, dichiarazioni per la vendita di particolari prodotti,
vendita di prodotti soggetti ad accisa, etc.).
Di regola,
non sono necessari ulteriori modelli oltre a quelli unificati, salvo alcune eccezioni
indicate nelle schede stesse. Non è quindi più necessario utilizzare i singoli moduli
precedentemente in uso, riferiti alle singole norme settoriali, ivi compresi i modelli ministeriali
COM.
Quante copie devono essere presentate al SUAP
L’intera documentazione (moduli ed allegati) deve
essere presentata al SUAP, di regola, in almeno 2 copie cartacee, più una terza copia che
dovrà essere vidimata e restituita all’interessato in sostituzione di ogni provvedimento
autorizzatorio.
Nel caso di progetti edilizi, sarà necessario presentare un numero di copie
cartacee degli elaborati progettuali pari al numero di uffici che devono esaminare il progetto
stesso (ivi compreso il SUAP), più una copia da vidimare e restituire all’i
nteressato.
Di tutti i documenti, moduli, elaborati progettuali
e allegati di qualsiasi natura, deve essere consegnata una copia su supporto digitale.
Come presentare gli elaborati in formato digitale
Tutti i documenti devono essere presentati, a pena
di inammissibilità dell’istanza, anche digitalmente in una delle seguenti modalità:
1. presentazione allo sportello di un Cd-rom o DVD, non
riscrivibile, recante sul supporto la firma autografa dell’interessato e del tecnico
progettista e la data, apposte tramite pennarello indelebile. L’interessato dovrà allegare, in tal
caso, una dichiarazione in cui attesta la perfetta corrispondenza e identità fra i documenti
cartacei e i documenti contenuti nel supporto digitale;
2. invio della documentazione firmata
tramite firma digitale e trasmessa mediante posta elettronica
certificata;
3. inserimento della documentazione firmata tramite
firma digitale nel sito web regionale del SUAP.
I documenti digitalizzati dovranno essere
obbligatoriamente presentati in formato pdf, in scala conforme alla copia cartacea.
Tutti gli elaborati grafici di progetto dovranno
essere presentati in formato dwf ed eventualmente, in aggiunta, in formato dwg/dxf o
compatibile.
Il SUAP entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda
correttamente compilata trasmette per via telematica alle amministrazioni coinvolte nel
procedimento la dichiarazione autocertificativa e la documentazione allegata.
D'’ufficio o su richiesta delle amministrazioni coinvolte nel procedimento, il
SUAP può entro 7 giorni lavorativi dalla presentazione della dichiarazione, richiedere
all’imprenditore opportune integrazioni.
INTERVENTI EDILIZI
Quando la dichiarazione autocertificativa riguarda attività che
comportano interventi edilizi, essa deve essere corredata, a pena di irricevibilità, da tutti
gli elaborati progettuali richiesti dai regolamenti edilizi comunali, ivi compresi, quando
necessari ai sensi della normativa
vigente, i progetti degli impianti tecnologici da installare nell’edificio.
Decorsi 20 giorni dalla presentazione della dichiarazione autocertificativa, la
ricevuta rilasciata dal SUAP, unitamente agli elaborati progettuali vidimati ai sensi dell’a
rt. 6, equivale a tutti gli effetti al permesso di costruire o ad altro titolo
abilitativo edilizio di cui al D.P.R. 380/2001.
Non è necessario presentare la dichiarazione autocertificativa nei casi di
attività edilizia libera ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 380/2001.
Unitamente alla dichiarazione autocertificativa, a pena di irricevibilità dell’
istanza, l’interessato dovrà presentare:
1. il calcolo degli oneri concessori previsti dalle vigenti norme,
secondo la parametrazione in vigore nel Comune di riferimento, redatto dal tecnico
progettista;
2. la ricevuta del versamento degli oneri stessi. Se il Comune ammette
il pagamento rateale, dovrà essere allegata la copia del versamento della prima rata,
con un prospetto analitico della rateizzazione stessa, secondo gli schemi e le modalità
previste dal regolamento edilizio, sottoscritta dal tecnico progettista e dal richiedente.
Sono escluse dal campo di applicazione dell’art. 1, commi 16-32 della L.R. 3/2008
le procedure di condono edilizio e di sanatoria.
Attenzione
-
La completezza dell’istanza presentata rappresenta un
requisito indispensabile per l’accoglimento della stessa e per garantire i tempi previsti dalla
normativa.