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Ingredienti:
Prima di tutto raschiare la pelle e bruciare le setole. Si lava e si asciuga l’animale, lo si infilza nello spiedo (spesso fatto semplicemente con un ramo di corbezzolo) e lo si colloca a circa mezzo metro dal fuoco di legna adeguatemente ricercata (elce, olivastro o ginepro) che la impregnerà di particolari aromi. Sarà cura di rivolgere verso il fuoco la parte del ventre e solo in seguito, quando la cottura sarà quasi completata, si inizierà a rigirare lo spiedo, salando la carne e facendovi colare sopra, goccia a goccia, il grasso da un pezzo di lardo infilzato in uno spiedo e riscaldato al fuoco, perché si sciolga. Si continua così sin che l’animale sarà completamente cotto. Una volta cotto si tolga dallo spiedo, si tagli nei contenitori di sughero e si porti in tavola.