Sito ufficiale dell’amministrazione comunale di Santa Giusta
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Tra le produzioni più interessanti sono da annoverare i
copricassa, strisce più o meno larghe eseguite per essere sovrapposte al cassone
nuziale. Nei copricassa di Santa Giusta il fondo è chiaro, bianco sporco o caldo crema.
La simmetria adottata segue due assi, longitudinale e trasversale, schema che deriva dalle
bisacce. Tra gli elementi decorativi, il motivo dominante è un fiore a otto punte, dal centro del
quale partono, diagonalmente, quattro pistilli che vanno a congiungersi ai centri degli altri fiori
affiancati. Questo motivo si ripete su tutta la superficie della tela. Tutto l’insieme è chiuso in
alto e in basso da due fregi all’interno dei quali vengono allineati motivi araldici o animali
stilizzati.
Riguardo ai
tappeti, i motivi decorativi che si ritrovano negli esemplari di Santa Giusta si
possono ammirare anche nei manufatti della vicina Morgongiori e vengono considerati i più raffinati
di tutta la produzione sarda, per l’equilibrio della composizione, per la maestria della tecnica e
per l’eccezionale colorazione. Tra gli elementi decorativi predominano il motivo a tralcio di vite,
sempre disposto in senso orizzontale, il pino e il corallo stilizzati, i fiorami geometrizzati e
ricchi di frastagliature. In alcuni esemplari la composizione che copre tutta la parte centrale del
tappeto è completata da due o più fregi entro cui sono disposti cavalli e cavalieri, cervi dalle
corna voluminose, aquile araldiche, uccelli e putti saltellanti.
È da sottolineare che in passato i copricassa, le tovaglie e i tappeti secondo la comune
tradizione locale venivano nominati di Santa Giusta ed erano alquanto rinomati in tutta la
Sardegna.