Sito ufficiale dell’amministrazione comunale di Santa Giusta
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Nei secoli dopo il Mille i modelli universalmente accettati e ammessi da tutte le artigiane
sarde sono rappresentati dai magnifici tappeti provenienti dall’Oriente e dalla Persia, più
evidente è l'influenza bizantina nella tessitura santagiustese che continua a ritmare classici
motivi orientali come l’albero della vita, i pavoni contrapposti, le aquile e le
colombe o i disegni geometrici quali rombi o cerchi, derivati da antichi mosaici . Gli stessi
richiami all’arte bizantina si notano nelle decorazioni della cassapanca nuziale, nei gioielli d’a
rgento e in molti ricami.
Sono presenti nella tessitura santagiustese altri tipici motivi di origine orientale: coppie
di animali disposti l’uno di fronte all’altro, separati soltanto da un motivo vegetale, oppure
rappresentazioni di uccelli simmetricamente inscritti nelle pàtere e intercalati a volte da motivi
ornamentali.
A Santa Giusta la tessitura era una delle attività più diffuse sin dai tempi più remoti e
riservata alle donne, che dovevano realizzare elaborati funzionali necessari alla vita quotidiana.
La lavorazione tessile si è tramandata di generazione in generazione. Si può notare infatti
che nel paese si ripetono motivi e simboli insiti nella tradizione e nella cultura locale, ma nello
stesso tempo ogni tessitrice ha sentito il bisogno di ideare elementi nuovi seguendo il proprio
gusto e la propria fantasia e ciò fa sì che ogni lavoro abbia delle caratteristiche che lo rendono
unico e prezioso.
È indispensabile far riferimento alla tecnica vera propria della tessitura, poiché i diversi
modi di tessere influiscono sia sul tipo di lavorazione che sui colori usati.
Lo strumento base per il lavoro è il
telaio, usato per ogni tipo di tessuto, compresi gli arazzi ed i tappeti. I tipi
più antichi di telaio sono a tessitura orizzontale o verticale. È tipico della tessitura
santagiustese il telaio orizzontale.
La
tessitura consiste nell’intrecciare una serie di fili chiamati ordito e mantenuti
paralleli e in tensione, con un’altra serie, chiamata trama. I fili di trama avvolti su apposita
navetta e fissati al primo filo di ordito, vengono introdotti tra i pari ed i dispari dell’ordito.
Questa operazione, detta passata, viene seguita dalla battitura, effettuata con un pettine o un
attrezzo analogo, che serve per comprimere uniformemente il tessuto.
Le principali tecniche usate a Santa Giusta per la creazione di manufatti sono: